I device mobile come smartphone e tablet sono ormai compagni inseparabili della nostra vita quotidiana. Sono strumenti indispensabili ormai per il nostro lavoro, per azioni di ogni giorno come fare la spesa, controllare ed effettuare operazioni di home banking, ci aiutano con i navigatori GPS a orientarci in luoghi sconosciuti o anche supportano le nostre relazioni rimanendo connessi con il mondo attraverso i social network. Ma i dispositivi ci permettono anche di rilassarci e goderci qualche momento di svago grazie allo sterminato mondo dei giochi disponibili su browser o sugli store digitali. E il mobile coinvolge tutti i principali ambiti del mondo dell’intrattenimento online, si passa dai videogame tradizionali fino alle sale da gioco con i giochi di carte. Anche le piattaforme di poker, bingo, roulette, come anche slot machine online sono ormai sempre più ottimizzate per l’utilizzo anche da piccoli device. Proprio per questo i device mobili oggi vengono realizzati pensando proprio a queste esigenze, dotati di hardware potenti e affidabili, con profili grafici di alto livello e schermi capaci di garantire prestazioni fluide e iper realistiche. Sono tutti elementi che indicano come il mondo del gaming stia sempre più orientandosi verso il mobile.
Come è cambiato il mondo del gaming dal Pc al mobile
Quanto è cambiato il modo di giocare negli ultimi 40 anni! Sì, è vero, quattro decenni nel conto della tecnologia sono un’enormità, e infatti se si rilegge la storia dagli anni ’80 ad oggi si rimane a bocca aperta. Una volta l’unico modo per giocare ad un dispositivo elettronico era quello di inserire un gettone in un cabinato e giocare fino a quando non si perdeva. Poi sono arrivati i computer e le console. Una sfida, quest’ultima, tra produttori in quegli anni che sfornavano console di gioco una dopo l’altra tra grandissimi successi come il Nintendo 64 o il Sega Megadrive e clamorosi flop come l’Atari 5200 o il Dreamcast. E intanto viaggiavano a vele spedite i computer, passando dall’Amiga 500 e 1000 ai Pc dotati di processori Intel e Amd. Poi tra gli anni ’90 e 2000 sono intervenute Sony e Microsoft a distruggere il mercato, mentre la Nintendo ha sempre avuto una sua costante di pubblico. Ma l’arrivo della Playstation e della Xbox hanno ridefinito il settore, iniziando timidamente a inserire nell’offerta dei servizi anche il cloud gaming. Ma è con la rivoluzione Apple degli iPhone, e quindi degli smartphone, che è cambiato tutto. Naturalmente il fascino, ma soprattutto il gameplaying, del computer e delle console è tutto un altro livello ma la giocabilità e i giochi tramite app per smartphone e tablet hanno conosciuto sempre più successo. Il motivo? Molto semplice: puoi giocare, anche per pochi minuti, dovunque sei e in qualunque momento della giornata. E si può giocare a giochi completi, graficamente sempre più complessi e dettagliati, con storie affascinanti e coinvolgenti, certi che quello che si troverà in a game app su dispositivo mobile sarà bella da vedere e da giocare come quella fatta per pc o console.
Device per gaming: sfida al miglior hardware
E qui interviene un altro settore negli ultimi anni estremamente sviluppato e sotto la lente di ingrandimento delle aziende: l’hardware. Se infatti all’inizio i giochi erano quasi basic per cui non servivano enormi prestazioni da parte dei dispositivi, oggi la storia è diversa. C’è una sempre più ampia fetta di utenti che desidera e cerca smartphone dalle alte prestazioni. Si immagini un tempo dove si giocava a giochi come Candy Crush o Angry Birds, giochi belli graficamente ma che non richiedevano grandi risorse da parte del device. E si pensi a giochi che girano su console come Tekken 6 con i suoi personaggi e una trama complessa, dove servono ottime schede video e processori potenti come quelli di una console per giocarci. Ecco, per questo oggi troviamo dispositivi che offrono una connessione stabile per giocare con fluidità ai giochi multiplayer, ma anche schermi ad alta frequenza di aggiornamento per non avere lag nella visualizzazione del gioco, o ancora Ram e processori potenti per gestire il carico del gioco. Ci sono oggi smartphone che hanno anche 16 GB di Ram, storage fino a 1 TB e schermi 4K con refresh rate di almeno 120 Hz. Un sogno se si pensa a quello che erano i device mobile di qualche anno fa.